Sticky

Cultura Aziendale e Team Management per aziende Software

Giovedì 19/03/2020 ore 14.00

Continuano i nostri webinar dedicati ad argomenti meno tecnici e più manageriali e gestionali, ma non per questo da trascurare per chi è uno sviluppatore: stavolta parliamo di Cultura Aziendale e di Gestione del Team.

Già, come spiegato negli ultimi webinar e articoli, la componente prettamente tecnologica basata sulla scelta di tool, linguaggi, compilatori, metodologie ecc. non ci deve far perdere di vista un concetto assolutamente banale ma fondamentale:

Senza le persone adeguate, ben selezionate e formate, con un ruolo e una responsabilità ben precisi, anche le migliori aziende muoiono

Il fattore umano

La componente umana gioca un ruolo importantissimo in un’azienda di qualunque dimensione ma diventa vitale in una PMI: nel momento soprattutto in cui il “titolare” non è più solo e deve assumere e formare delle persone nei vari reparti, iniziano a saltar fuori una serie di problemi veramente imprevedibili per chi non è stato formato adeguatamente su queste tematiche.

Già, infatti anche le migliori scuole di Business hanno una fortissima lacuna:


Non esiste una vera e propria formazione che insegni a selezionare, formare, inserire, motivare e far rendere al massimo i propri collaboratori, tutto insieme

Sì per carità qualche aspetto è toccato da alcuni corsi specifici che uno si può trovare a seguire in alcune realtà aziendali, ma NESSUNO di questi corsi affronta dei temi che sono tipici della realtà moderna fatta di team distribuiti su varie aree geografiche, collaboratori remoti in “smart-work”, grande dinamicità del mercato, gestione delle emergenze.

Quali sono i problemi specifici che un corretto approccio di gestione del Team e della Cultura devono garantire?

Gli aspetti fondamentali di Cultura e Team

Questi sono i concetti fondamentali che verranno discussi per la prima volta tutti insieme in uno stesso contesto:

  • Selezione del personale: come si fanno a selezionare i migliori talenti? Con il Curriculum Vitae? Con colloqui individuali? NO! Non funziona più nulla di tutto ciò…
  • Valori Aziendali: i valori della tua azienda sono chiari, diffusi, accettati e rispettati? Le nuove persone che iniziano a lavorare con te sanno a cosa vanno incontro esattamente?
  • Resa dei collaboratori: riesci a formare, motivare, far rendere i tuoi collaboratori al meglio? Oppure hai degli opportunisti scalda-sedi e ciuccia-stipendio che se ne andrebbero alla prima occasione?
  • MANUALE OPERATIVO: hai creato, implementato e stai mantenendo la componente critica fondamentale della gestione un’azienda di qualunque dimensione?
  • Cultura Aziendale: quali sono gli strumenti, i mezzi, le tecniche che hai per diffondere e far vivere la cultura interna della tua azienda, anche per collaboratori remoti? Oppure lasci che siano il pettegolezzo, l’invidia, la voglia di scalata aziendale a motivare nel modo sbagliato le persone?

Un webinar dal contenuto incredibilmente strategico, delle informazioni che ci metteresti mesi o anni a ritrovare, mettendo insieme decine di corsi diversi. Ma il M.E.D.S. (Method for Efficient Development of Software) è questo:

Farti evitare le trappole e gli errori commessi dagli altri e darti le migliori tecniche, le Best Practises, le soluzioni che funzionano veramente

Webinar “Cultura Aziendale e Team management per aziende Software”

Giovedì 19/03/2020 ore 14:00

Per vedere le registrazioni dei webinar precedenti vai su…

https://www.softwaresicuro.it/Mautic/webinar-2019-registrazioni

Grazie

Massimo

Sticky

Il Software ai tempi del Coronavirus

“Never to launch a war that one has not already won”

Carl von Clausewitz

“Non cominciare una guerra che non sai già di avere vinto”, diceva il generale prussiano von Clausewitz, autore di un vero e proprio compendio sull’arte della guerra: “On War”, un’opera enciclopedica in 10 volumi sulla strategia bellica, sicuramente una delle più studiate e largamente applicate nella preparazione dei conflitti ma non solo, anche in altri settori tra cui quello aziendale e del marketing strategico.

Quali sono due “guerre” che non vale la pena al giorno d’oggi iniziare, a meno che uno ovviamente vi sia costretto? Beh presto detto: i due lavori che non vorrei trovarmi a dover affrontare in questo periodo sono il Ministro della Sanità di un immaginario paese (ai tempi del CORONAVIRUS, tristemente attuale mentre sto scrivendo) e il Software Quality Assurance Manager. Penserai che sono ammattito, giusto? Che il virus abbia conseguenze psicotiche? Forse hai anche ragione, ma continua a leggere…

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World Software Quality Report: questo non è un paese per tecnici!

Webinar “FOCUS & POSITIONING”

Giovedì 27/02/2020 ore 14.00

Stavolta un webinar chiaramente dedicato a un argomento non tecnico: con il rischio che venga bollato come “noioso” e poco eccitante per un programmatore/sviluppatore, in realtà l’argomento è estremamente spinoso e riguarda tutti quanti, più da vicino di quanto tu possa immaginare.

In molti si chiedono in che cosa investono le aziende per garantire la qualità dei loro prodotti. Alcuni spunti di riflessione arrivano dal recente World Quality Report 2019, una finestra sul mondo del Quality Assurance (QA) e Test. Il report misura l’importanza delle attività di QA e Test per circa 1.700 CIO e altri professionisti senior di 32 paesi, su 8 aree di applicazione.

Un report sempre molto attuale ed efficace nel descrivere quelli che sono i trend, le esigenze e le sfide del mondo dello Sviluppo Software di Qualità. Su una cosa in particolare poi mi trovo totalmente d’accordo… sul fatto che l’IT non debba assolutamente essere solo nella ricerca della Qualità ma debba essere accompagnato da altre figure aziendali, in una visione aziendale olistica.

La novità è che la Qualità tende a non essere più un’attività isolata dello Sviluppo Software, ma assume contorni sempre più sfumati e pervade tutti i processi aziendali di sviluppo del prodotto. Il report tenta inoltre di tracciare gli investimenti in Quality Assurance e Test ma trova difficoltà in questo compito a causa del nuovo carattere pervasivo della Qualità. Però… questo secondo me è il grosso limite dello studio: quel coraggio in più nell’analizzare la situazione da vari punti di vista non convenzionali.

Infatti, quali sono le soluzioni proposte?

Soluzioni tecniche… sempre e solo tecniche… AI, reti neurali, security, automazione…

Ecco, il rischio è sempre il solito, quello tipico di tutti noi tecnici cioè quello di

fare i nerd e continuare ad avvitarci su noi stessi, in maniera ricorsiva, senza guardarsi intorno e soprattutto senza uscire dalle mura dell’IT e del Software

cercando di capire cosa fanno le aziende di successo nel mondo e soprattutto in altri settori.

Molto spesso i problemi che si trova ad affrontare un reparto R&D di un’azienda sono semplicemente irrisolvibili perché fallaci fin dalla base… perché manca totalmente una cultura aziendale adeguata, o perché la stessa azienda ha un posizionamento sul mercato totalmente sbagliato, perché opera in un settore e in una categoria già affollati o ancora peggio che non interessano a nessuno.

E questo perché noi esperti di sviluppo software e attività affini non abbiamo il coraggio di dialogare con (o di assumere!) altre figure aziendali considerate del tutto estranee e “sporche” rispetto al puro mondo dei bit.

Non parliamo con gli esperti di marketing e non ci mettiamo a studiare con loro delle soluzioni efficaci per risolvere i problemi dei clienti PRIMA di creare una nuova soluzione che magari non serve a nessuno, invece che proporre prodotti che non risolvono nessuna esigenza e alla fine, anche se tecnicamente perfetti e bug-free, non si venderanno (vedi SONY BetaMax, IBM OS/2, ecc…)

Così come noi manager di R&D Software o IT non dialoghiamo con le controparti aziendali economiche e finanziarie… non abbiamo idea dei costi, di parametri come il T.C.O. (Total Cost of Ownership) di un progetto, per cui continuiamo a selezionare fornitori che ci costeranno troppo in futuro come supporto, clienti che non portano nessun margine anzi ci danno problemi di cashflow e così via, perché l’economia e il marketing vengono considerati una materia noiosa e inutile.

Noi tecnici, sviluppatori, manager, CIO dobbiamo rimetterci a studiare o almeno ad apprendere i concetti basilari di marketing, di posizionamento, di focus, di economia, di R.O.I. (Ritorno dall’Investimento), di T.C.O… solo così si può pensare di costruire un’azienda, un brand o anche solo un progetto che possa stare in piedi, al di là dei meravigliosi tecnicismi che si usano per tenere insieme un novello moderno Frankenstein tecnologico, che però non serve a nessuno e ci si rivolta contro.

In questo webinar troverai finalmente le risposte a queste domande:

  • Quali sono i ragionamenti da fare possibilmente PRIMA di entrare sul mercato?
  • Come mi devo comportare rispetto alla mia concorrenza, diretta e indiretta?
  • Meglio concentrarsi su pochi prodotti e servizi, o trovare il modo di accontentare tutti?
  • Come posso estendere la varietà di prodotti che vendo o realizzo, senza danneggiare me stesso?

Le tematiche che verranno affrontate infatti non sono di stampo esclusivamente tecnico ma sono divise in tre macro-aree:

MARKETING-FIRST

Le 3 ere delle aziende di produzione software e l’impatto con il mondo tecnico e dei Requisiti

POSITIONINING

Analizzare il mercato, la concorrenza e posizionarsi nella testa del cliente

FOCUS

Concentrare tutta la potenza di fuoco del tuo marketing su pochi (ma buoni) servizi e prodotti, in modo da massimizzare il ritorno economico e il successo aziendali

Anche se sei un tecnico, dammi retta: iscriviti senza indugio a questo webinar e se fai parte del livello M.E.D.S. DAL-B potrai farmi anche delle domande durante lo stesso.

Per registrarti a questo webinar:

Webinar “FOCUS & POSITIONING per aziende Software

Giovedì 27/02/2020 ore 14:00

Massimo

WEBINAR 2019: registrazioni disponibili

Dopo il successo del 2019, ecco le registrazioni dei webinar effettuati:

07-28 Marzo: Requisito Perfetto (da cui il video-corso) 

21 Maggio: Verifica e Validazione del Software Automotive con ISO-26262 
 
 

04 Luglio: Presentazione Metodo M.E.D.S. 25 Luglio: Il grande inganno del Test Software

19 Dicembre: Modellazione e Simulazione dei Requisiti Software

Sappi che ho voluto pianificare altri 5 incontri per la prima metà del 2020, dedicati ad approfondire gli argomenti da voi più richiesti.

DI SEGUITO, LE DATE DEI PROSSIMI WEBINAR:

  • 16/01: Metriche KPI
  • 20/02: Focus Positioning per aziende Software
  • 19/03: Team Management Cultura Aziendale
  • 16/04: Strategie Avanzate di Testing Continuous Integration
  • 25/06: Approfondimento su Requisito Perfetto

A CHI SONO RIVOLTI I MIEI WEBINAR?    


– IMPRENDITORI che hanno a che fare con il software, direttamente o all’interno dei prodotti che creano

– MANAGER che gestiscono un gruppo di lavoro che scrive o integra del software

– TECNICI che vogliono imparare delle metodologie avanzate che migliorano la qualità e velocizzano il lavoro di scrittura del software

TI ASPETTO AI PROSSIMI INCONTRI!  

Registrati al canale YouTube di SOFTWARE SICURO per guardare gli altri video:

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Per ogni tuo dubbio, perplessità e curiosità, scrivi pure a:
assistenza@softwaresicuro.it
Massimo

Il tuo processo di Sviluppo Software è… BI-dimensionale?

Come sanno bene tutti gli studenti (e in parte anche i lettori dei miei articoli), io sono un grande appassionato di metafore: in tutti i miei corsi, cerco di trovare sempre il modo più semplice ma non banale, preso dalla vita di tutti i giorni o da esempi facilmente comprensibili, di spiegare tutti i concetti più ostici e complicati relativi al meraviglioso mondo dello sviluppo software.

Per questo motivo, vorrei farti capire con un esempio preso dalla fantascienza che cosa potrebbe mancare al tuo Processo di Sviluppo Software per renderlo ancora più ingegneristico, efficiente e soprattutto profittevole: le Multi-Dimensioni.

Le 2 dimensioni dei normali Processi di Sviluppo Software

Esatto, parliamo del mondo dello sviluppo di codice in generale:

se vieni dal mondo tecnico come me, sono solamente due le “dimensioni” con le quali sei abituato naturalmente a confrontarti nei tuoi progetto software.

Dal tuo punto di vista, vedi solamente un mondo bidimensionale, piatto: se sei veramente bravo hai il potere di vederlo tri-dimensionale, ma stai correndo il grande rischio che dei “nemici” arrivino da altri pianeti o da altre Dimensioni, che non riesci a vedere perché ti manca un “SUPER-POTERE”. 

Infatti tornando un attimo seri, sono ben 5 i Pilastri di un progetto software completo sotto tutti gli aspetti, ingegnerizzato nei dettagli e che considera tutti i possibili fattori di rischio, compresi quelli economici.

Vediamo intanto in dettaglio quali sono quegli aspetti che sicuramente conosci già bene:

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Sicurezza di prodotto o di processo?

Se passi davanti a un negozio IKEA, ti potrà capitare di trovare questo strano dispositivo.

È una scatola di plexiglas trasparente, contenente una poltrona IKEA, uno strano braccio robotico con due grandi pistoni che spingono la sedia e un contatore. È una specie di esperimento di simulazione di una persona di 80 kg. seduto e in piedi, ripetuto per migliaia e migliaia di volte.

Probabilmente hai guardato il bancone, hai visto un numero come 999.999-1.000.000- … e hai fatto un po’ di matematica mentale…

 “Probabilmente io e la mia famiglia potremmo sederci e alzarci in media 10 volte al giorno, 3.650 totali all’anno … quindi questa sedia durerà almeno 300 anni “ 

E con la giusta fiducia nella sua robustezza, hai deciso di comprarla.

Ora pensiamo a un software critico per la sicurezza: ti potrebbe essere richiesto di certificare secondo il severo standard DO-178C, fino al livello A. Bene, guardando questa o altre normative di sicurezza correlate, potresti trovare che associato al livello A, hai una probabilità di errore 10E-9 ore di volo. Ok, ancora matematica… significa:

1 miliardo di ore senza problemi, o meglio 115.740 anni

Centoquindicimila anni! Sembra abbastanza buono, non è vero? Tranne il fatto che… per il software, in realtà non funziona così. Cosa significa veramente DAL-A? Letteralmente, significa Design Assurance Level: garanzia del DESIGN.

Ma la vera probabilità di un guasto del software è molto più alta … alcuni esperti dicono che la probabilità è 1 ovvero il 100%! Potresti essere abbastanza sicuro che il tuo software fallirà! Pensa al tuo sistema operativo desktop o mobile … puoi immaginare un’app per il tuo smartphone o computer che resista migliaia di anni senza crash o bug?

 E pensi che il software avionico possa essere reso così solido per millenni? Possa davvero essere rilasciato fin dall’inizio totalmente senza bug? 

NON È COSÌ

ed ora ti spiego perché.

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Stai proteggendo il tuo Business dai rischi dello Sviluppo Software?

Mi capita molto spesso di parlare con molti di voi professionisti che si occupano di sviluppo software a vari livelli (sviluppatori, manager, imprenditori) e spesso mi confronto con una preparazione tecnica ineccepibile, eccezionale: molto spesso migliore della mia! 

Avendo lavorato pure io per oltre vent’anni nel puro sviluppo software critico, in settori come telecomunicazioni, aerospaziale, automazione industriale e altri ancora, soprattutto agli esordi e per parecchi anni a seguire, mi sono sempre sentito sicuramente un vero “nerd” su tanti argomenti, nel senso positivo di sviluppatore appassionato e sempre aggiornato su qualunque novità e innovazione, con la sensazione di essere imbattibile nel mio settore. Anche se poi purtroppo ho dovuto smettere di seguire alcune di queste tecnologie, perché rimanere aggiornati risulta sempre più difficile, in quanto si spende un sacco di tempo per altre attività più “noiose” e burocratiche e nel frattempo la tecnologia corre molto veloce.

Infatti, chi lavora da anni quotidianamente immerso in un settore specifico, applicando sempre più spesso la stessa tecnica, un tool, un linguaggio sviluppa una padronanza tale della materia da avere letto più o meno tutto quello che esiste sull’argomento, sperimentato varie soluzioni e alla fine si sente circondato da un’aura di sicurezza, di confidenza che d’altra parte è del tutto motivata, sia dalla teoria che dai fatti. Difficile se non impossibile prenderli in fallo: d’altronde, anche nel tuo specifico caso… sei giustamente convinto che, nel tuo lavoro, te la cavi piuttosto bene e non hai bisogno di consigli, giusto? 

Ecco, questo è un po’ quello che mi capita quotidianamente, lavorando con tanti clienti diversi in vari settori:

spesso uno si ritrova un po’ chiuso nel suo habitat tecnologico e informativo, convinto di sapere esattamente quali sono i propri punti di forza e le debolezze sulle quali lavorare e sviluppa una sorta di diffidenza, di chiusura verso apporti esterni di esperienza, di consigli, se non addirittura di corsi o consulenze che vengono ritenute inutili e superflue

con il rischio di essere inavvertitamente esposti ai rischi continui e inaspettati legati allo sviluppo del Software e la conseguenza di mettere in pericolo il proprio Business (da cui il concetto di Business-Critical)

In realtà, ci sono almeno due aspetti aggiuntivi che nulla tolgono alla competenza e capacità tecnologica nel proprio settore specifico, ma che sono fondamentali per gestire i variegati rischi relativi allo sviluppo di codice e di conseguenza per poter rispondere alla incredibile complessità dello sviluppo software, che rimane l’attività umana intellettiva più complessa in assoluto: in termini di numero di giorni/uomo, un qualunque software applicativo neanche troppo sofisticato batte senza problemi la complessità, la varietà, il tempo impiegato nella creazione anche di grandi opere come la Divina Commedia o la Cappella Sistina.

Di seguito, cercherò di spiegarvi come la mia esperienza costellata di errori, di passi falsi, di pessime esperienze sia stata implementata con una serie di suggerimenti, di strategie prima appresi da studi teorici, da Master, da approfondimenti, poi sperimentati negli anni su vari fronti e infine distillati in un metodo che potrebbe rivelarsi fondamentale su come fare a cambiare rotta e a gestire tutti gli aspetti critici dello sviluppo applicativo.

Vediamo quali sono questi due approcci fondamentali ma che chi è troppo immerso negli aspetti puramente tecnologici e specifici del settore tende a trascurare, preso com’è dalla quotidianità e dalla fretta di consegnare, di soddisfare il cliente, di rispondere al management.

“Il mio settore NON è differente”

Avendo avuto a che fare, nella mia esperienza come sviluppatore prima e come libero professionista dopo, con tantissimi settori e mercati diversi, dal gestionale all’aerospaziale, dal ferroviario all’industriale, dalle telecomunicazioni al web, una cosa mi è molto ben chiara: nessun settore è VERAMENTE differente. 

Le esigenze, le tecniche, le problematiche e le relative soluzioni sono per carità specifiche di ogni specifico mercato, che ha le sue peculiarità che lo rendono un po’ unico, ma le parti VERAMENTE uniche e irripetibili sono solo una piccola parte

E tutto questo fa tendere gli addetti ai lavori a specializzarsi un po’ troppo, a concentrarsi solo su sé stessi e a comportarsi un po’ come un’isola, una comunità che comunica molto al suo interno ma poco con l’esterno.

In realtà, dati alla mano di decine di progetti e consulenze fatte un po’ in tutto il mondo con clienti con esigenze apparentemente diverse, ci sono molte più somiglianze, comunanze, similarità di problemi e relative soluzioni, travasi possibili di conoscenze, tecniche comuni applicabili a settori appunto “differenti”.

E’ molto probabile che un problema ritenuto invalidante e insormontabile in un settore, sia stato già risolto brillantemente da un’altra parte e che, con i dovuti adattamenti, si possa replicare la soluzione anche in un contesto completamente diverso

Per questo motivo, è sempre molto importante rimanere costantemente aggiornati, non soltanto tramite letture, corsi e consultando altri specialisti come te, ma allargando lo spettro di conoscenze e rivolgendosi a professionisti che abbiano avuto esperienze diverse e possano travasare il loro bagaglio culturale maturato in ambiti distinti in consigli che non ti aspetteresti e che anche gli esperti del tuo settore non applicherebbero da soli.

Non di sola tecnica vive l’uomo

L’altro aspetto che mi è saltato all’occhio soltanto in questi ultimi anni, quando oltre ad avere esperienze internazionali di vario tipo ho deciso di ampliare i miei studi e affrontare in maniera seria e professionale tematiche apparentemente divergenti, è qualcosa per il quale ero completamente cieco all’inizio della mia carriera da “nerd” innamorato solo degli aspetti informatici, della novità tecnologica, dell’innovazione a tutti i costi: insomma, convinto che con la “tecnica” e le persone giuste, nulla era impossibile.

Il problema è che, col passare degli anni, mi sono accorto che sempre più spesso… nonostante tutti i presupposti teorici fossero corretti, nonostante tecnologicamente ci si fosse dotati del meglio, nonostante ci si fosse circondati dai migliori cervelli… inspiegabilmente, i progetti andavano male lo stesso, i tempi si allungavano inspiegabilmente, i costi esplodevano in mano come fuochi d’artificio e i reparti, se non intere Business Unit o aziende, chiudevano i battenti.

Che cosa succedeva di così inspiegabile per un “tecnico” sinceramente appassionato come me?

Grazie anche e soprattutto agli studi recenti di questi ultimi anni, ho capito che ci sono intere discipline, aspetti ignorati di gestione aziendale, anche retroscena culturali ed economici se non addirittura politici spesso del tutto trascurati da noi “specialisti” che riuscivano regolarmente a rovinare progetti perfetti, personale ben addestrato, tool all’ultimo grido e tecnologie che sprizzavano modernità da ogni poro.

Ci sono aspetti non prettamente tecnologici ma molto più strategici molto ben conosciuti e rispettati in America e altre Nazioni ma quasi del tutto trascurati e ignorati in Italia, che fanno la differenza non solo tra un progetto di sviluppo software di successo o uno fallimentare, ma in generale si rivelano fondamentali per la sopravvivenza stessa di un’azienda o di un brand e il settore dello Sviluppo Software non fa eccezione: anzi! 

Un aspetto del tutto basilare e fondamentale è la Strategia: concetti fondamentali di Marketing (nel senso buono del termine di “verità detta bene”, non in quello rovinato dalle Wanne Marchi nostrane) come il Focus e il Positioning sul mercato e rispetto alla concorrenza (vedi appunto “Focus” e altri libri fondamentali di Al Ries), la Pianificazione preventiva (e non solo la risoluzione dei problemi a posteriori…), il delicatissimo aspetto della Gestione di Clienti e Fornitori

Questo e altri che per brevità non citerò in questo articolo, sono argomenti che è corretto definire assolutamente non tecnici ma che è sbagliato trascurare, delegare solo agli altri perché anche se non si ha una leva immediata per cambiare le cose nella propria posizione, saperle riconoscere e valutare è estremamente importante, in quanto le ripercussioni sono molto più veloci e le conseguenze molto più dirette di quello che puoi immaginare.

Aspetti che sono sempre stati ignorati se non apertamente osteggiati dai “tecnici” nostrani, io per primo negli anni iniziali della mia carriera, che li vedevano come qualcosa di estraneo, di “impuro”, dedicato appunto ai manager e ai “politici”. Non per altro se non per una immeritata cattiva luce dettata dalla cronaca, un’ombra scura riflessa da elementi estranei che impedivano di vederne gli aspetti veramente innovativi e soprattutto le conseguenze nella propria vita lavorativa. 

Peccato che poi molti di noi poi si siano trovati, a volte loro malgrado, nelle stesse posizioni manageriali se non addirittura imprenditoriali e abbiamo cominciato a capire che molta della politica, della gestione, della burocrazia che tanto ci spaventava se non addirittura ci faceva senso, è diventata ahimé parte integrante del nostro lavoro quotidiano.

Ma la realtà di fatto è che non esiste una soluzione puramente “tecnica” ai problemi dello sviluppo moderno del software: parlando ad esempio di una metodologia molto comune in questi anni e ampiamente abusata, soprattutto da chi non la conosce bene come l’AGILE Manifesto, l’edizione 2018 dell’Annual State of Agile Report fornisce una risposta piuttosto netta:

solo il 4 percento di chi ha risposto al più grande sondaggio su AGILE, ha affermato che le tecniche permettono una maggiore adattabilità alle condizioni del mercato

Capisci cosa vuol dire?

Che il 96% delle aziende che applicano AGILE, non ne hanno un reale, misurabile vantaggio in termini appunto di agilità, di adattabilità ai caotici tempi moderni che cambiano le carte in tavola di continuo.

Per cui è chiaro che non può esistere una sola tecnica, un linguaggio, un tool, un metodo che sia in grado di proteggere il tuo Business da tutti i rischi dello sviluppo software.

E allora? Cosa si può fare, visti gli scenari così preoccupanti e le soluzioni presentate finora così poco adeguate?

La soluzione? Ora c’è

Quindi alla fine, torniamo alla domanda fondamentale dell’articolo:

COME FARE A PROTEGGERE IL TUO BUSINESS DA TUTTI I RISCHI RELATIVI ALLO SVILUPPO SOFTWARE?

Il modo c’è e necessariamente non è semplice, non può esserlo: deve essere una strategia su più fronti, che agisca su più livelli non solo tecnici e quindi di Processo ma anche StrategiciEconomiciManageriali e non ultimo di Supporto.

5 aspetti fondamentali, 5 vertici di un metodo completo e integrale che consenta di evitare i passi falsi commessi prima di te da altre persone, che permetta il travaso di conoscenze e di tecniche di successo da altri settori nel tuo.

Questo metodo, frutto di decenni di esperienza mia e dei grandi “guru” e collaboratori che mi hanno aiutato in questa impresa come Vance Hilderman (CEO di AFuzion, il più grande esperto al mondo di software avionico), Niroshan Rajadurai (Evangelist di Continuous Integration e Software Factory), si chiama M.E.D.S:

Method for

Efficient

Development of

Software

e nasce, come detto, per proteggere il TUO Business dagli errori nello Sviluppo Software, che TU non sarai costretto a ripetere.

Per saperne di più, come prima cosa ti puoi guardare questo video introduttivo:

e se desideri maggiori informazioni sul prossimo pubblico Corso M.E.D.S. che si terrà a Milano il 5-6-7 Novembre, puoi lasciare i tuoi dati qui e verrai immediatamente ricontattato:

https://www.softwaresicuro.it/MEDS

o scrivere una mail a:

assistenza@softwaresicuro.it

Che il tuo Business prosperi sicuro!

Massimo Bombino

Presentazione corso M.E.D.S.

Questo video servirà a presentare il nuovo corso M.E.D.S. sul metodo più innovativo e strategico mai visto in Italia nel campo del software critico:
Method for 
Efficient 
Development of 
Software

Presentato da Massimo Bombino, una delle autorità di riferimento del software Safety-Critical in Italia, e da Giuseppe Randazzo, esperto di sofware per la robotica, il webinar parlerà di questo nuovo metodo M.E.D.S. e di come si stia affermando, grazie anche al libro Software Sicuro, come  

l’unico modo di gestire un progetto software in maniera efficiente, sicura e soprattutto remunerativa   

Infatti, non sarà solamente un corso tecnico, anche se ovviamente verranno trattate alcune tematiche avanzate, ma si tratterà di un vero e proprio corso che si rivolge principalmente a MANAGER NEL MONDO DEL SOFTWARE: quindi a tutti coloro che gestiscono team (o intere aziende) dove il software giochi un ruolo fondamentale nel fornire le funzionalità del prodotto.


I 5 principi fondamentali del corso M.E.D.S:

  1. STRATEGIA
  2. ECONOMIA
  3. GESTIONE
  4. SUPPORTO
  5. PROCESSO

sono l’unico modo per tenere sotto controllo non solo gli aspetti tecnici (dove sicuramente sei già bravo, ma qualcosa da imparare c’è sempre anche e soprattutto dagli eccellenti co-docenti come appunto Giuseppe Randazzo e… un importantissimo ospite che verrà svelato nel webinar!), ma soprattutto aspetti di marketing specifico per il software, di posizionamento sul mercato, di costi e di ritorno dall’investimento, di gestione di team anche distribuiti geograficamente, della gestione dell’imprevistoe altre tematiche di sicuro mai affrontate in Italia, almeno non in uno stesso corso.


Tu pensa come potresti essere avanti rispetto alla concorrenza, applicando queste tecniche… che saranno poi ben esposte nel corso M.E.D.S. Milano (17-19 Settembre).

Il videoPresentazione corso M.E.D.S.” è disponibile sul nostro canale YouTube:

I 10 peggiori errori nel software che devi assolutamente evitare

Qual è la classifica dei 10 peggiori errori nel software che potrebbero far saltare il tuo progetto o la tua azienda?

Ho commesso errori nella mia vita professionale, tanti, anche se fortunatamente non troppi: è la strada inevitabile degli innovatori, dei curiosi, di chi adotta tecnologie promettenti o al contrario è obbligato a utilizzare quelle vecchie per vincoli aziendali imposti. Ancora più spesso, mi sono trovato a gestire i problemi degli altri! Guai a ripetizione per scelte magari fatte da chi c’era prima di me, o gerarchicamente sopra di me, o che metteva i soldi ma non si rendeva conto di quello che erano le conseguenze di certe scelte.

Ma oltre agli effetti negativi, per i quali ho quasi sempre dovuto trovare personalmente delle soluzioni o comunque dei rimedi, ho passato anche tantissimo tempo a pensare a come evitare di farli in futuro e come evitare che li facessero i miei clienti e i miei collaboratori.

Così come ci sono tanti colleghi, clienti, partner strategici con cui mi confronto quotidianamente, che da sempre vista la mia passione e dedizione alla tecnologia, mi hanno riferito le loro “disgrazie” sulle quali siamo finiti a ragionare insieme, al lavoro ma spesso anche in orari improponibili a cena se non dopocena, passati a parlare di lavoro ed elaborare insieme una soluzione, un rimedio ma soprattutto il modo per scongiurare il loro ripetersi.

Da queste cattive esperienze e dall’enorme fatica fatta per comprenderle in profondità, ho imparato tanto: mi permetto di suggerirti quali sono i 10 peggiori errori, in modo che tu possa evitare le stesse conseguenze disastrose in futuro, e le migliori strategie per evitarli.

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Software Sicuro: il libro!

E’ uscito il mio primo libro!!

SOFTWARE SICURO

COME SVILUPPARE SOFTWARE SICURO E STABILE IN MODO EFFICIENTE, RIPETIBILE ED ECONOMICO

 

TRASFORMA LO SVILUPPO SOFTWARE DA RISCHIO E COSTO, A VANTAGGIO COMPETITIVO STRATEGICO. ANCHE SE NON HAI ESPERIENZA SPECIFICA.

La tua azienda sta producendo pessimo software, bruciando prezioso budget in una spirale che presto ti manderà gambe all’aria. Te ne sei già accorto? E cosa stai facendo per evitarlo?

 

Per avere una copia gratis:

info@softwaresicuro.it

 

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