L’INCIDENTE DELLA FUNIVIA DI STRESA

E di come la sicurezza deve passare attraverso processi precisi e invalicabili

L’incredulità, gli occhi sbarrati di fronte alle prime notizie.
I brividi veri, quelli che ti scuotono fin dentro le ossa, quando ti rendi conto che potrebbe non essere stata una tragedia imprevedibile, ma c’è il tragico sospetto che sia stata frutto di decisioni od omissioni umane. 

Ero indeciso se scrivere queste parole. 

Non sono un esperto di funivie, non voglio sputare sentenze già troppo proclamate da ogni dove. 

Non voglio condannare e puntare il dito, non spetta a me. 

Vorrei solo analizzare le possibili soluzioni in termini di procedure.

Non quelle “a caldo”. Quelle saranno una danza di controlli a tappeto. 

Abbiamo oltre 1477 impianti a fune in Italia.

In quanti altri luoghi potrebbe ancora accadere?


Quanti altri boati immensi e innaturali potrebbero interrompere la quiete di quei paesi? 

Si susseguiranno verifiche, analisi, manutenzioni straordinarie. 

Se qualcun altro (e mi auguro proprio di no) aveva avuto la malaugurata idea di omettere dei controlli di sicurezza del genere, si sarà spaventato a morte pensando alle ben più gravi conseguenza a cui sarebbe andato incontro. 

Quindi, come ti dicevo, non importa molto la soluzione “a caldo”, ma quella a freddo, quando si saranno calmate le acque. 

Quando il boato assordante avrà finito di riecheggiare nelle nostre orecchie e ci sarà un altro problema all’ordine del giorno. 

Le soluzioni a lungo termine: quelle che davvero possono evitare le disgrazie

Facciamo una piccola premessa. 

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TEST DI AUTOVALUTAZIONE REQUISITO PERFETTO

Scopri il tuo livello di conoscenza!
L’unico modo per testare la propria conoscenza di qualcosa è applicarla.

Scopri il tuo livello di abilità! Vuoi conoscere il tuo livello di abilità sui Requisiti?

ECCO IL QUIZ “REQUISITO PERFETTO”!

Questo è il test sui Requisiti che ti permetterà di testare le tue conoscenza e la tua capacità di analisi e scrittura!

Attraverso un quiz composto da 12 domande, potrai verificare la tua conoscenza sull’Analisi dei “Requisiti Perfetti”

All’interno di questo test sui Requisiti troverai domande di livello differente al fine di capire il tuo grado di conoscenza su differenti aspetti.

Si tratta di domande con una sola opzione di risposta totalmente corretta (5 punti), altre domande invece ti potrebbero dare meno punti (1-4) o addirittura Zero.

Potrai scoprire se sei un utente di livello base oppure di livello avanzato o addirittura un esperto e sei assolutamente capace di scrivere Requisiti Perfetti.

Il test non comprende tutti gli argomenti sui Requisiti. Tuttavia include gli argomenti principali che è necessario conoscere per poter fare una corretta e attendibile valutazione del proprio livello di conoscenza.

Sono certo che ti sarà di grande aiuto!

Una volta terminato il test di valutazione, ti verrà mandato:

  • il risultato del test con una breve descrizione del tuo livello attuale di conoscenza
  • un suggerimento su come completare eventualmente il tuo percorso di studio su questo argomento

Se lo desideri, puoi fissare una telefonata gratuita di consulenza sui requisiti, scrivendoci a:
assistenza@softwaresicuro.it

Buon test “Requisito Perfetto”!

Fai il TEST: “REQUISITO PERFETTO”!

WEBINAR 2019: registrazioni disponibili

Dopo il successo del 2019, ecco le registrazioni dei webinar effettuati:

07-28 Marzo: Requisito Perfetto (da cui il video-corso) 

21 Maggio: Verifica e Validazione del Software Automotive con ISO-26262 
 
 

04 Luglio: Presentazione Metodo M.E.D.S. 25 Luglio: Il grande inganno del Test Software

19 Dicembre: Modellazione e Simulazione dei Requisiti Software

Sappi che ho voluto pianificare altri 5 incontri per la prima metà del 2020, dedicati ad approfondire gli argomenti da voi più richiesti.

DI SEGUITO, LE DATE DEI PROSSIMI WEBINAR:

  • 16/01: Metriche KPI
  • 20/02: Focus Positioning per aziende Software
  • 19/03: Team Management Cultura Aziendale
  • 16/04: Strategie Avanzate di Testing Continuous Integration
  • 25/06: Approfondimento su Requisito Perfetto

A CHI SONO RIVOLTI I MIEI WEBINAR?    


– IMPRENDITORI che hanno a che fare con il software, direttamente o all’interno dei prodotti che creano

– MANAGER che gestiscono un gruppo di lavoro che scrive o integra del software

– TECNICI che vogliono imparare delle metodologie avanzate che migliorano la qualità e velocizzano il lavoro di scrittura del software

TI ASPETTO AI PROSSIMI INCONTRI!  

Registrati al canale YouTube di SOFTWARE SICURO per guardare gli altri video:

Canale YouTube SOFTWARE SICURO

Clicca invece qui per conoscere meglio CHI SONO IO E QUALI SONO I MIEI PROGETTI RICONOSCIUTI SIA A LIVELLO NAZIONALE SIA INTERNAZIONALE!
Per ogni tuo dubbio, perplessità e curiosità, scrivi pure a:
assistenza@softwaresicuro.it
Massimo

Presentazione corso M.E.D.S.

Questo video servirà a presentare il nuovo corso M.E.D.S. sul metodo più innovativo e strategico mai visto in Italia nel campo del software critico:
Method for 
Efficient 
Development of 
Software

Presentato da Massimo Bombino, una delle autorità di riferimento del software Safety-Critical in Italia, e da Giuseppe Randazzo, esperto di sofware per la robotica, il webinar parlerà di questo nuovo metodo M.E.D.S. e di come si stia affermando, grazie anche al libro Software Sicuro, come  

l’unico modo di gestire un progetto software in maniera efficiente, sicura e soprattutto remunerativa   

Infatti, non sarà solamente un corso tecnico, anche se ovviamente verranno trattate alcune tematiche avanzate, ma si tratterà di un vero e proprio corso che si rivolge principalmente a MANAGER NEL MONDO DEL SOFTWARE: quindi a tutti coloro che gestiscono team (o intere aziende) dove il software giochi un ruolo fondamentale nel fornire le funzionalità del prodotto.


I 5 principi fondamentali del corso M.E.D.S:

  1. STRATEGIA
  2. ECONOMIA
  3. GESTIONE
  4. SUPPORTO
  5. PROCESSO

sono l’unico modo per tenere sotto controllo non solo gli aspetti tecnici (dove sicuramente sei già bravo, ma qualcosa da imparare c’è sempre anche e soprattutto dagli eccellenti co-docenti come appunto Giuseppe Randazzo e… un importantissimo ospite che verrà svelato nel webinar!), ma soprattutto aspetti di marketing specifico per il software, di posizionamento sul mercato, di costi e di ritorno dall’investimento, di gestione di team anche distribuiti geograficamente, della gestione dell’imprevistoe altre tematiche di sicuro mai affrontate in Italia, almeno non in uno stesso corso.


Tu pensa come potresti essere avanti rispetto alla concorrenza, applicando queste tecniche… che saranno poi ben esposte nel corso M.E.D.S. Milano (PRIMAVERA 2021).

Il videoPresentazione corso M.E.D.S.” è disponibile sul nostro canale YouTube:

I 10 Comandamenti del Requisito Perfetto


WEBINAR GRATUITO

Giovedì 7 Marzo 2019 – ore 14:00

Che cos’è un Requisito Perfetto? Come si fanno a scrivere dei buoni Requisiti Software?

Facciamo un passo indietro, anzi di lato:

Inizieresti a realizzare una casa con un progetto “approssimativo”?
Senza fare calcoli strutturali e simulazioni?
Senza un capitolato che specifichi bene tutti i costi previsti?

Sai benissimo che è impossibile, perché lasceresti troppa libera scelta al costruttore, con il rischio certo di un risultato non soddisfacente e di conseguenza la necessità di apportare modifiche in corso d’opera e rifacimenti di quanto già realizzato con spreco di tempo e denaro…

Nello stesso modo, da costruttore eviteresti di accettare un lavoro del genere, fatto di una chiacchierata ed una stretta di mano, perché sai che darebbe luogo ad infinite contestazioni e richieste da parte del cliente.

Lo stesso discorso vale per un prodotto software: senza requisiti chiari e funzionali, si avrà una soluzione non efficiente con conseguente bisogno di interventi in itinere per “interpretare” quello che il cliente vuole e che non è stato chiarito in partenza. 
Risultato: mancanza di efficienza, ritardo nei rilasci e malcontento del cliente (e del fornitore!).

La stesura corretta e consapevole dei requisiti non è da considerarsi una perdita di tempo ma una vera e propria “scienza” che detta le regole per la costruzione delle fondamenta di un software che, come per una casa, sono un elemento imprescindibile per un risultato finale ottimale.

Il webinar gratuito sul “Requisito Perfetto”

Scopri “I DIECI COMANDAMENTI DEL REQUISITO PERFETTO”, in un webinar gratuito che si terrà:

GIOVEDI’ 7 MARZO alle ore 14:00

Durante questo webinar, ti spiegherò tutte le tecniche per costruire dei requisiti a prova di bomba, senza che questo appesantisca troppo il tuo ciclo di vita del software, ma in modo da stabilire un vero e proprio “capitolato” con i tuoi clienti.

Ovviamente, se poi devi adeguarti a qualunque Certificazione Safety-Critical… questo webinar è a dir poco fondamentale. Se applicati in maniera integrale e rigorosa, questi 10 Comandamenti diventeranno gratuitamente per te una vera e propria Requirement Guideline, da cui ricavare a sua volta la Checklist che potrai usare per raggiungere senza problemi la certificazione!

Come fare a iscriverti?


Per partecipare al webinar, devi compilare questo modulo:

Invita pure chi vuoi!

Estendi l’invito a questo webinar a colleghi, amici ma se riesci anche a clienti e fornitori… più persone nella tua filiera impareranno l’importanza di scrivere al meglio i requisiti, così come previsto nello standard M.E.D.S., più facilmente lavorerete insieme per la produzione di software migliore da tutti i punti di vista.

Ti attendo al webinar Giovedì 7 Marzo alle 14:00!

Massimo

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SOFTWARE SICURO: il libro!

Il nuovo libro di Massimo Bombino

Il primo libro che ti insegna a sviluppare

Software Affidabile ad Alta Qualità 

con l’esclusivo Metodo M.E.D.S.

Ciao, mi presento: sono Massimo Bombino, e mi occupo dello Sviluppo di Software ad Alta Qualità da 30 anni, in particolare mi sono dedicato negli ultimi 20 anni al Software soggetto alla Certificazione Safety-Critical per il Settore Avionico e Aerospaziale, il settore più rigido e impegnativo ma anche quello dove ho imparato di più in assoluto su come impostare un processo di sviluppo software che sia veramente affidabile.

Ho lavorato (e lavoro tuttora) con aziende del calibro di: Ferrari Automobili, AUDI TTTech, Boeing, Airbus, Leonardo Finmeccanica, Aermacchi, Agusta Westland, Nortrhop Grumman, Piaggio Aerospace, Thales Alenia Space, Honeywell, Telespazio, Ansaldo, Hitachi, Datalogic, AUTEC Safety, Electrolux, Transenterix, Boston Scientific, STIGA, Tecnodal, Brusa e tantissime altre, aiutandole a ottimizzare il loro Ciclo di Sviluppo Software, identificare prima gli errori tramite la Modellazione e la Simulazione, migliorare la Strategia di Test, raggiungere prima la Certificazione.

Nel corso degli anni, con i miei collaboratori ho sviluppato un metodo di lavoro molto sicuro, affidabile e veloce di scrivere il software, attigendo al meglio che offriva il panorama mondiale.

Ma mica è sempre andata così: quando ho iniziato a programmare, oramai a fine anni ’80, il mio entusiasmo iniziale da neo-programmatore si è subito scontrato con le difficoltà dello scrivere codice… bug, instabilità, problemi vari, clienti che si lamentavano… insomma altro che infinite possibilità e flessibilità, la programmazione software assomigliava sempre di più a UN INCUBO!

Dopo anni di ricerche, studi su come scrivere software migliore e notti insonni passati a sbattere la testa contro gli stessi problemi che affronti anche tu quotidianamente con lo sviluppo del software, ho finalmente trovato la strada del Software Sicuro ed Affidabile per definizione: la severissima CERTIFICAZIONE AVIONICA DO-178C.

Al costo della molta rigidità nello standard avionico, di severi standard e controlli rigorosi, di procedure lunghe e costose, finalmente però lo sviluppo software diventava una disciplina ingegneristica e ripetibile, l’ideale per produrre codice di qualità.

E così ho scoperto oramai quasi 20 anni fa come tutto il Software Safety-Critical (medicale, automotive, ferroviario ecc.) fa capo a standard simili alla DO-178C (come ISO-26262, IEC-62304, IEC-61508 ecc.), sempre però piuttosto rigidi e costosi.

Ma non era sufficiente: quando parlavo di queste cose con i colleghi, i clienti, gli imprenditori scuotevano la testa… mi dicevano:

“Massimo, io non faccio software per aerei, io faccio firmware per lavatrici, per citofoniper apparecchi industriali, per elettrodomestici,  app per telefonini… non devo lanciare missili nello spazio, il tuo approccio è TROPPO COSTOSO E COMPLICATO! Io devo consegnare al cliente settimana prossima… non tra 2 anni”

Da lì è nata la sfida: dovevo trovare il modo di svecchiare questo processo così farraginoso e rigido, dovevo snellire le procedure troppo burocratiche, ma sopratutto dovevo trovare il modo di applicare questo metodo, o meglio una sua versione più flessibile, anche al software di tutti i giorni, quello Business-Critical.

Provando e riprovando, ho attinto al meglio dello sviluppo Safety-Critical, andandolo a rendere più gestibile e più flessibile con l’altro standard dello sviluppo software moderno: AGILE. Da questo strano incrocio, è nato un metodo di lavoro assolutamente innovativo e vincente, unico nel suo genere, perché unisce il meglio dei due mondi: l’approccio M.E.D.S. (Method for Efficient Development of Software).

Esatto:

ho preso il meglio in termini di sicurezza, affidabilità e ingegnerizzazione della Certificazione Safety-Critical e il meglio in termini di flessibilità, velocità e adattabilità di AGILE e DevOps e li ho messi insieme nel Metodo M.E.D.S.

Ho quindi deciso di mettere nero su bianco la mia esperienza internazionale, fatta in decine e decine di progetto in tutto il mondo e di creare più che un libro, una vera e propria guida allo Sviluppo di Software Sicuro, dove concentrare tutte le Best Practise, le migliori tecniche e i miei peggiori errori da evitare a tutti i costi.

Con questa splendida introduzione del mio amico Vance Hilderman (Ceo AFunzion), “guru” della Certificazione Avionica, voglio farti capire come questo NON sia il classico libro di informatica o similari: 

“Ci sono buoni libri di software, che consentono al lettore di essere più intelligente dopo la lettura rispetto a prima. Ci sono grandi libri, che permettono al lettore di essere più intelligente, mentre insegnano simultaneamente le migliori strategie per colmare le lacune di conoscenza. Il libro di Massimo è un libro fantastico in quanto spiega sia il mondo del software critico, sia le intuizioni per risolvere molti aspetti legati alla qualità del codice, oggi sempre più importanti. Max ha fatto un lavoro magistrale nel rendere interessante e divertente un argomento normalmente complesso e noioso. Ci mostra in questo libro come capire meglio il regno dello sviluppo del software Safety- e Business-Critical e come applicare queste conoscenze nel mondo reale. Io e Massimo abbiamo entrambi commesso degli errori tecnici sostanziali nei nostri decenni combinati di sviluppo di software e sistemi critici per la sicurezza: con questo libro, tu puoi prevenire gli stessi errori e capire al meglio come evitare di aggiungerne di altri”

Infatti, ti posso dire che questo libro non è (solo) un libro tecnico, didascalico, solo per addetti ai lavori, nemmeno un libro teorico, astratto, basato su concetti inapplicabili o un libro generico, che parla di mille cose senza concludere niente.

E’ invece un libro concreto, basato sull’esperienza di quasi 30 anni di sviluppo di software altamente critico; pratico in quanto presenta in maniera semplice e comprensibile i concetti che devi cominciare a conoscere per far diventare il tuo sviluppo software efficiente e snello, focalizzato su un aspetto ben preciso:

trasformare lo sviluppo software

da spina nel fianco e tuo punto debole

A VANTAGGIO COMPETITIVO STRATEGICO

Vuoi sapere come ho fatto? Allora continua a leggere…

LA PRIMA AZIONE per mettere in sicurezza il tuo software

Se tu dovessi decidere di fare un primo passo, uno solo, per incominciare a mettere in sicurezza il tuo software, da cosa dovrebbe partire? Quale potrebbe essere la singola azione più redditizia da mettere in pratica immediatamente per avere dei risultati evidenti soprattutto nel medio e lungo periodo e consolidati che portino ad un evidente e misurabile miglioramento della qualità del codice prodotto?

Te lo racconto a partire da una storia vera che mi è successa tanti anni fa, all’inizio della mia carriera lavorativa, ma che somiglia a tantissime altre storie simili che sicuramente saranno successe a te e a tutti coloro che si occupano di software.

Stavo sviluppando un piccolo pezzo di programma per un cliente, che metteva in collegamento due tool diversi, un “bridge” diciamo. Rilasciata una prima versione del software, ho cominciato a ricevere da parte del cliente una serie di email che mi segnavano alcune anomalie. All’inizio analizzavo le segnalazioni ed apportavo prontamente delle correzioni. Benissimo, il codice comunque funzionava bene e faceva già da subito il suo “dovere”. Ma non bastava.

Le email hanno cominciato ad accavallarsi e a dimostrarsi strumento poco adatto a gestire la situazione: non era chiaro quali erano i problemi aperti e quelli risolti, in che versione erano stati risolti, per cui si è passati ad un sistema rudimentale di Bug Tracking, basato su Excel, su cui tornerò. Questo accorgimento ha migliorato molto la situazione, anche se non era finita così.

Si procedeva comunque abbastanza bene fino a quando ad un certo punto, si sono cominciate a creare delle situazioni non proprio piacevoli, anche se molto note: il cliente ha cominciato a lamentarsi sì di funzionalità non presenti o che non funzionavano poco, ma anche di aspetti tutto sommato estetici o del tutto secondari. Anche qua sembrava risolto, al momento.

Alla fine, sono fioccate richieste che seppur apparentemente logiche, del tipo: i file di log devono avere il formato YYYY_MM_DD_HH_SS.log invece che HH_SS_DD_MM_YYY.log e decine simili che erano sicuramente ragionevoli, ma che avevano in comune con tantissime altre una caratteristica:

NESSUNO LE AVEVA CONCORDATE PRIMA!

Stava succedendo una cosa MOLTO spiacevole: il cliente mi tempestava di richieste, diligentemente divise per priorità, catalogate e condivise in un sistema di tracciamento errori, ma la verità era una soltanto.

IL CLIENTE SE NE STAVA APPROFITTANDO CHIEDENDO FUNZIONALITÀ’ ED ASPETTI LOGICI ED ESTETICI CHE NON AVEVAMO STABILITO E CONCORDATO IN ALCUN MODO

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La tua azienda sta producendo pessimo software, bruciando prezioso budget in una spirale che presto ti manderà gambe all’aria. Te ne sei già accorto? E cosa stai facendo per evitarlo?
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