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Luxury Masterclass

Intervista con Laura Spinelli

PROTEGGERE LA REPUTAZIONE E IL BRAND DI UN’AZIENDA?
Intervista sui danni provocati da un Software Embedded di scarsa qualità

Guarda l’intervista su: “COME PROTEGGERE LA REPUTAZIONE DELLA TUA AZIENDA DAL SOFTWARE DI BASSA QUALITA”

  
lo posso dire: finalmente!


Sì, finalmente, in un’intervista fatta in un ambito apparentemente lontano da quello tecnico (si tratta di una MasterClass per il mondo Luxuryorganizzata da Matteo Rivolta di RiFRA, cucine da sogno), sono riuscito forse per la prima volta a fare capire a un pubblico non necessariamente “tecnico” qual è la mia vera missione, personale in primis e aziendale di conseguenza: 

insegnare alle aziende come fare a proteggere il proprio Brand, la propria Reputazione dai potenziali, catastrofici danni tecnici, economici e di immagine provocati da un’introduzione non correttamente pianificata e gestita del Software Embedded 

soprattutto laddove per motivi storici sia presente una forte cultura e competenza in ambito elettro-meccanico, ma manchi o sia in formazione lo sviluppo di codice.

Si tratta prima di tutto di un CAMBIAMENTO CULTURALE: ci sono grossi cambiamenti da attuare non soltanto a livello di tecnologia, di tool, ma soprattuto di cultura aziendale, di processi, di persone.

Chi è Matteo Rivolta e cos’è RiFRA

Matteo Rivolta è conosciuto come un imprenditore ed innovatore del suo settore colui che ha internazionalizzato Rifra, inizialmente nata da Giovanni Rivolta, artigiano brianzolo che avviò nel 1930 la sua prima bottega a Macherio.

Le sue cucine sono state definite come “le più belle al mondo”…

Cosa c’entra tutto questo con il Software?

Devi guardare l’intervista per scoprirlo… ma vedrai che il Lusso e la Reputazione sono intimamente legate, così come il Software potrebbe dare danni ingenti alla tua azienda.

Come faccio ad ascoltare l’intervista?

Clicca qui sotto ed ascolta la mia intervista insieme a Laura Spinelli, presentatrice di “Storie di Imprenditori”, in cui discutiamo della necessità di produrre Software di Qualità e del perchè il Brand deve seguire tutto il processo di sviluppo.

Guarda l’intervista su: “COME PROTEGGERE LA REPUTAZIONE DELLA TUA AZIENDA DAL SOFTWARE DI BASSA QUALITA”


Per ricevere una consulenza gratuita su come proteggere la Reputazione della tua azienda dai danni del Software di bassa qualità:

ASSISTENZA@SOFTWARESICURO.IT
Massimo

L’INCIDENTE DELLA FUNIVIA DI STRESA

E di come la sicurezza deve passare attraverso processi precisi e invalicabili

L’incredulità, gli occhi sbarrati di fronte alle prime notizie.
I brividi veri, quelli che ti scuotono fin dentro le ossa, quando ti rendi conto che potrebbe non essere stata una tragedia imprevedibile, ma c’è il tragico sospetto che sia stata frutto di decisioni od omissioni umane. 

Ero indeciso se scrivere queste parole. 

Non sono un esperto di funivie, non voglio sputare sentenze già troppo proclamate da ogni dove. 

Non voglio condannare e puntare il dito, non spetta a me. 

Vorrei solo analizzare le possibili soluzioni in termini di procedure.

Non quelle “a caldo”. Quelle saranno una danza di controlli a tappeto. 

Abbiamo oltre 1477 impianti a fune in Italia.

In quanti altri luoghi potrebbe ancora accadere?


Quanti altri boati immensi e innaturali potrebbero interrompere la quiete di quei paesi? 

Si susseguiranno verifiche, analisi, manutenzioni straordinarie. 

Se qualcun altro (e mi auguro proprio di no) aveva avuto la malaugurata idea di omettere dei controlli di sicurezza del genere, si sarà spaventato a morte pensando alle ben più gravi conseguenza a cui sarebbe andato incontro. 

Quindi, come ti dicevo, non importa molto la soluzione “a caldo”, ma quella a freddo, quando si saranno calmate le acque. 

Quando il boato assordante avrà finito di riecheggiare nelle nostre orecchie e ci sarà un altro problema all’ordine del giorno. 

Le soluzioni a lungo termine: quelle che davvero possono evitare le disgrazie

Facciamo una piccola premessa. 

Com’è fatta una funivia?


La faccio semplice, semplicissima, senza usare termini eccessivamente tecnici.
C’è un cavo grande come un braccio, il cavo PORTANTE.

Quello non si romperà “mai”, perché è progettato per resistere a forze molto superiori e viene controllato periodicamente. 

Quel cavo rimane fisso, con la funivia letteralmente appesa. 

E infatti non si è rotto quello. 

Poi ci sono i cavi TRAENTI

Sono quelli più sottili che si vedono di fianco. Tirano su e giù la funivia, attaccati ai motori veri e propri. Se quei cavi si rompono è un potenziale pericolo, perché la funivia potrebbe cominciare a scorrere sul cavo portante (ed è quello che è presumibilmente è successo a Stresa). 

Per evitare questo scenario c’è il FRENO

Ganasce che si agganciano con forza al cavo traente quando la funivia è ferma alle stazioni e che vengono rilasciate quando si deve muovere. 

Freno che in caso di pericolo diventa protagonista. 

In caso di brusche accelerazioni, calo di tensione, interruzione della corrente elettrica, guasti… diventa un FRENO DI EMERGENZA che blocca immediatamente la cabina, scongiurando la tragedia. 

Durante le operazioni di manutenzione però il freno potrebbe dare fastidio. Per questo c’è una FORCHETTA che tiene aperte le ganasce. 

SOLO CON LE CABINE VUOTE
SOLO PER IL TEMPO NECESSARIO per fare i controlli.

Solo-con-le-cabine-vuote.

Queste cinque parole mi rimbombano in testa e sono come cinque pugni in faccia. Fanno un male cane. 

A Stresa questa forchetta si sospetta che sia stata lasciata inserita, tenendo aperte le ganasce e impedendo il funzionamento del freno di emergenza, per evitare lavori di manutenzione e tenere fermo l’impianto.
Se questo è vero, da chi è stato fatto e perché, lo determineranno le doverose e minuziose indagini, ma per quello che ho da dire io in questo momento, è sufficiente questa ipotesi.  

Però… non è questo TUTTO il problema, c’è dell’altro. 

Poi, sembra sempre al momento come ipotesi credibile, che la reale causa scatenante è stata la rottura del cavo traente (che andrà comunque indagata perché un cavo non si deve rompere così), ma da sola non avrebbe causato nulla se non l’intervento del freno di emergenza. 

Ed è peggio. 

IL VERO PROBLEMA: la soluzione “a freddo”

Prima di tutto, sarà che sono abituato a pensar male per via del mio lavoro, ma la vera domanda che si fa anche un non addetto ai lavori è:

Quante altre funivie, in Italia e nel Mondo, hanno funzionato per anni con la “forchetta” inserita? 

Quante altre stragi sono state evitate per miracolo? 

E quante altre stragi potrebbero accadere se non si fa nulla? 


Questi pensieri, come ti dicevo, porteranno ad una soluzione “a caldo” che tappezzerà di controlli e verifiche la maggior parte degli impianti e che “metterà la strizza” a chi poteva avere avuto la stessa idea di queste persone.

Ma purtroppo queste sono le classiche lacrime del coccodrillo.

Quel sentimento forte, pesante come un macigno, che porta a voler spaccare tutto e agire immediatamente per impedire che una cosa così orribile possa ricapitare. 

Poi però passa il tempo, quel tempo che ha il potere di sfumare i contorni, di lenire le ferite. Quel tempo che ti permette di sopravvivere. 

Purtroppo è lo stesso tempo che permette che queste disgrazie ricapitino. Magari non nello stesso modo. 

Ma permettere che ricapitino. 

E chiunque abbia un’attività, un’azienda ha il dovere, verso se stesso prima di tutto, e poi verso i suoi dipendenti e clienti, di fare il possibile per limitare le probabilità che accadano questi errori.


PREVENIRE QUESTI ERRORI NEL FUTURO

L’errore umano può capitare. 

Gli esseri umani prima o poi sbagliano, questo è scontato nell’ambito della Safety: ci sono tabelle per ogni attività umana di un pilota, macchinista, che prevedono esattamente ogni quante ore una persona ignorerà un cicalino, una spia rossa, un allarme. 

È matematico, probabilistico: anche involontariamente, un uomo sbaglia. 

Il problema è quando non si tratta di errore ma di scelta consapevole

In questo caso sembra che non ci sia una soluzione. 

C’è lo sdegno, la vergogna, la difficoltà nel capire le dinamiche che hanno spinto ad un gesto così irresponsabile. 

Ma non è vero che non esiste una soluzione. 

Ce ne sono addirittura due. 



LA SOLUZIONE TECNOLOGICA 

In termini tecnici, una funivia dove è installata questa “FORCHETTA” è un 

sistema DEGRADATO

le sue funzionalità di sicurezza non sono presenti o comunque non sono garantite a livello di efficacia, per cui il sistema è pericoloso.
Siccome in caso di una funivia si tratta ancora di sistemi elettromeccanici, viene considerata un “Sistema Semplice”, per il quale si può raggiungere quella che è chiamata Sicurezza di Prodotto o PRODUCT ASSURANCE

Tramite analisi, progettazioni, simulazioni si riesce a rendere il sistema, se non matematicamente, almeno probabilisticamente sicuro. 

Gli incidenti nei sistemi elettromeccanici sono molto rari e il più delle volte causati dagli errori umani di cui abbiamo parlato. 

Posso immaginare quindi che la prima soluzione sarà di tipo tecnologico e meccanico. 

Verrà proprio impedito l’utilizzo di questa famigerata “FORCHETTA”, oppure verrà trovato un altro sistema per far viaggiare la funivia solo con cabine vuote in caso di manutenzione

Oppure dovrà essere modificato il sistema di blocco delle ganasce: facendo come succede in ambito avionico o in altri sistemi, quando questa forchetta è inserita (SE verrà mantenuta nella forma attuale), ci dovrà essere un segnale sonoro, visivo, meccanico che lo evidenzi in maniera inequivocabile, a prova di incapace. 

Hai presente le famose strisce rosse “REMOVE BEFORE FLIGHT” appese fuori da un aereo prima del decollo, da rimuovere appunto prima del volo?

Ecco, quello è il concetto. 

Potrebbe esserci un suono forte e inequivocabile causato dalla presenza della forchetta, oppure andrà fissata ad un grosso cartello o un altro dispositivo rosso, ingombrante e impossibile da ignorare. 

Ci potrebbe essere un sistema di blocco delle porte per evitare che salgano passeggeri. 

In poche parole: 


il sistema degradato deve essere segnalato o reso impossibile da usare, volenti o nolenti

LA SOLUZIONE SOFTWARE

Nel mondo dei sistemi basati su Firmware o Software Embedded, sempre più presenti nelle nostre vite, questo non basta!

Nel campo del codice, che oramai pervade ogni ambito, compreso quello delle funivie immagino così come tutti i sistemi elettromeccanici, purtroppo questo non è sufficiente. La soluzione del “Remove before flight” non è applicabile agli infiniti guasti che possono capitare a un’applicazione con una componente informatica. 

È complessa e con troppi livelli di profondità.
 

Milioni e milioni di righe di codice. 

Applicazioni e programmi che interagiscono tra loro. 

Le variabili da controllare sarebbero quasi infinite e questo le rende davvero difficili da gestire e dominare. 

Ancora peggio se, come purtroppo nel caso della funivia, si travalica il confine dell’errore umano. 

E si precipita nell’inferno della scelta consapevole. 

Tutto si può manomettere se c’è il dolo, l’intenzione pianificata di compiere un gesto preciso. 

Aspetta. So cosa stai pensando. 

Mi hai fatto leggere tutto questo articolo, arrivare fin qua… per dirmi che non esiste una soluzione efficace??” 

La soluzione esiste, non preoccuparti.



LA SICUREZZA DI PROCESSO 

Dopo le soluzioni “a caldo” di cui abbiamo parlato, pian piano si tornerà alla normalità. 

Ma per non rendere inutile tutto questo dolore bisognerebbe intervenire in maniera definitiva, agendo sul PROCESSO

Una cosa del genere non deve accadere perché a bloccarla ci devono essere una serie di impedimenti, diciamo burocratici per intenderci, per evitare che si ripeta in futuro. 

Più il sistema è complesso, più è all’avanguardia e implica quindi la presenza di un software, più la probabilità dell’errore diventa una scheggia impazzita e incontrollabile. 

I sistemi e le procedure che la gestiscono non possono essere gli stessi che a fatica tengono a bada i sistemi elettromeccanici. 

Per questo motivo, bisogna passare dal concetto di Sicurezza di Prodotto a quello di Sicurezza di Processo, in inglese PROCESS ASSURANCE.

 I concetti di base sono pochi e fondamentali: 

1) Controlli incrociati

La regola è molto semplice: uno fa, un altro controlla. 

Il famoso concetto che quattro occhi vedono meglio di due

Con un continuo controllo incrociato, in cui tutti hanno le stesse responsabilità, le probabilità di errore e di sabotaggio, si riducono notevolmente. 

In ambito avionico, si fa da sempre così ed è anche per quello che ci sono due piloti: per controllarsi a vicenda. 

2) Checklist

Ognuno di noi ha la sua esperienza, le sue conoscenze, le sue idee. 

Come si fanno i controlli, cosa si controlla e in quale ordine? 

Ognuno di noi farebbe controlli diversi. 

Da qui nasce la necessità di un deus ex machina che porti alla soluzione predefinita e ottimale. 

Per cui ecco le checklist: liste di controlli da fare e da spuntare, precise, ingegnerizzate, uguali per tutti, in tutto il mondo. 

A prova di errore, a prova di distrazione e stress, a prova di imbecille. L’unico modo per essere sicuri che i controlli vengano fatti, sempre nello stesso modo, da chiunque. 

Rimanendo sempre nell’ambito delle strette procedure che regolamentano gli strumenti degli aerei, ci sono checklist ben precise da seguire per ogni fase del volo (e prima di iniziare il volo). Ci sono lunghe check-list (così lunghe da essere veri e propri quaderni) solo per le operazioni anormali, ovvero come gestire situazioni di emergenza. 

È tutto prestabilito e ben poco è lasciato alla volontà del pilota. 

3) Verifiche indipendenti

L’ultimo passaggio è quello di Enti di Verifica esterni, autonomi, che facciano controlli casuali, a campione, improvvisi. 

Controlli non solo e non tanto tecnici, ma appunto di processo
Verifiche che siano state seguite le procedure, documentate le ispezioni, utilizzate le checklist, svolte le verifiche incrociate, firmati i verbali.

LA PROCESS ASSURANCE APPLICATA AL SOFTWARE

Questa strada ci rende più confidenti anche per il SOFTWARE, visto che tutte queste tecniche sono esattamente quelle che si usano per tutto quello che riguarda il SAFETY-CRITICAL (quindi come in questi casi dove è a rischio la vita delle persone), così come nei sistemi BUSINESS-CRITICAL dove i guasti possono provocare rallentamenti, disagi, perdita di dati ed economiche ma non mettono a rischio altri esseri umani.

Aumenteranno i controlli periodici, le ispezioni di organi ed enti indipendenti, le verifiche incrociate di personale esterno, gli organi di controllo, i bollini, i sigilli, le procedure ecc. rendendo di fatto molto difficile che si ripetano avvenimenti del genere. 

Questa è la vera, unica strada che l’aumento della complessità dei sistemi, soprattutto quelli moderni basati sul Software rende necessario: non è più sufficiente la striscia rossa “REMOVE BEFORE FLIGHT“, bisogna accompagnare la inesorabile conversione dei sistemi elettromeccanici in sistemi automatizzati e robotizzati, pieni di software.

Anche nella tua attività, nella tua azienda, puoi proteggerti da danni sia di business che di sicurezza. 

I secondi sono terribili e ti distruggono anche a livello personale e umano. 

Ma i primi non sono meno importanti.
Se il tuo prodotto o servizio viene bloccato da un problema al software come lo risolvi?

Non si tratta della vite o del pezzo di macchinario che puoi trovare e sostituire.
Il software è impalpabile, sfugge dal tuo controllo ed è molto complesso riconoscere e risolvere una sua anomalia.

Può causarti un danno d’immagine.
Può bloccare per giorni la tua produzione con danni economici che ti lascio solo immaginare…

Ma la strada del software può essere regolamentata e resa sicura, con processi determinati e precisi.

Quella che io chiamo la strada “dall’acciaio al bit“, tramite la lunga, faticosa PROCESS ASSURANCE

Prima di arrivare alla tanto chiacchierata ma ancora lontana Intelligenza Artificiale, Robot ecc., un sano e robusto processo, dei controlli periodici rigorosi, degli audit indipendenti e improvvisi sono e saranno per lungo tempo gli unici rimedi per evitare guai di questo genere, e questo vale per qualunque sistema o dispositivo, sia basato sul vecchio “acciaio”, che quelli nuovi e moderni oramai pieni di linee di codice Software. 

Per il disastro di Stresa io, come anche tu, non posso fare nulla. 

Possiamo però fare qualcosa per la tua attività, per prevenire qualsiasi tipo, più o meno grave, di incidente di percorso.

AEiC 2021Ada Europe

International Conference on
Reliable Software Technologies

Virtual event

7-10 Giugno 2021
Mio intervento: Giovedì 10 Giugno ore 13:45

come ogni anno da un bel po’ di anni a questa parte, anche quest’anno sono onorato di essere stato invitato come speaker alla prestigiosa conferenza 

ADA Europe 2021 – AEiC – VInternational Conference on Reliable Software Technologies


A questa fondamentale (e direi UNICA!) conferenza per tutti coloro che utilizzano il prestigioso e robusto linguaggio ADAparteciperanno tutti i maggiori esperti al mondo di Software Quality & Reliable Software Technologies.

Perché devi assolutamente partecipare a questa conferenza

Ancora una volta, perchè si tratta

dello stato dell’arte del Linguaggio Ada e  Reliable Software, dove i massimi esperti parleranno delle più recenti Tecniche, dei Toolpiù moderni, dei Metodi più sicuri

4 giorni di eventi virtuali, dove partecipare senza muoverti da casa: come ti dicevo per l’altra conferenza, quando ti ricapita un’opportunità del genere?

Chi sono gli oratori di questa Conferenza

Oltre a me ci saranno esperti universitari, ricercatori e altre aziende che utilizzano il linguaggio Ada e in generale tecnologie per il Reliable Software
Tutte aziendi appartenenti a settori Automotive, Medicale, Industriale, Elettronico.


Il mio intervento, su:
Software Testing: Manual or Automatic activity?
6 keys to higher Quality Software
sarà:


Giovedì 10 Giugno – ore 13:45


Mi ripeto: è una bella occasione, non te la perdere!

Come posso avere maggiori informazioni e soprattutto ISCRIVERMI?

Per avere l’agenda completa, informazioni dettagliate su come iscriversi, vai direttamente su questa pagina:

AEiC 2021 – Ada Europe 25th
e completa la tua iscrizione.

Per qualsiasi dubbio o domanda scrivi a:
CORSO@SOFTWARESICURO.IT

Massimo   

Partecipa alla Ada Europe Conference – AEiC 2021

Vector Virtual Software Testing Symposium

“SOFTWARE TESTING: Human or Automatic Activity? Six Keys to Higher Quality Software”  

19 Maggio 2021ore 13:00


Registrati e ricevi l’AGENDA e il mio speciale REPORT


quest’anno sono onorato di essere stato invitato come speaker alla prestigiosa conferenza Virtual Software Testing Symposium” organizzata da Vector Informatik, azienda con cui collaboro da oltre 10 anni. A questa speciale giornata parteciperanno tutti i maggiori esperti al mondo di Software Quality, Continuous Integration & Development, AGILE, DevOps e tanti altri argomenti correlati. 

Perché devi assolutamente partecipare a questa conferenza

Semplicemente, perchè si tratta

dello stato dell’arte del Software Testing, dove i massimi esperti parleranno delle più recenti Tecniche, dei Toolpiù moderni, dei Metodi più sicuri

per migliorare la Qualità del Software, la Sicurezza dei prodotti che vendi e diminuire i Tempi e i Costi.
Tutto insieme, nella stessa giornata, senza muoverti da casa: quando ti ricapita un’opportunità del genere?

Chi sono gli oratori di questo Symposium

Oltre a me e agli altri esperti colleghi di Vector Informatik, parteciperanno come oratori anche nostri clienti e partner di aziende al top come: 
GS Lab, Schneider Electric, Roche Diabetes Care, Nippon Seiki, Innovative Vehicle Institute, INFINEON, NVIDIA 
appartenenti a settori Automotive, Medicale, Industriale, Elettronico.
Mi ripeto: è una bella occasione, non te la perdere!

Quali argomenti verranno trattati

Ecco quali sono i temi della giornata:
– Unit, Integration, System Test
– Prevenzione ed Identificazione dei Bug
– AGILEDevOps ed altre metodologie
– Continuous Development, Integration & Testing
– Architettura, Modellazione, Simulazione & Testing
– Certificazione Functional Safety IEC-61508, DO-178C, ISO-26262, ASPICE

Come posso ricevere l’agenda dettagliata e soprattutto ISCRIVERMI?

Per avere l’agenda completa, informazioni dettagliate su come iscriversi e il mio
REPORT speciale sull’Automazione del TEST Software
vai su questa pagina:


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Massimo

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Il segreto di un BUON Software? Dei BUONI requisiti…

in questi lunghi anni di lavoro nel campo del Software, per applicazioni critiche o meno, mi sono spesso scontrato con una realtà molto semplice anche se disarmante:

certi manager o imprenditori, erano talmente in alto mare nel processo di Sviluppo Software, da essere scoraggiati dal fare anche solo un minimo cambiamento.

Esatto: arrugginiti oramai da anni di cattive abitudini, di fretta di andare sul mercato, di fasi importanti es. di test saltate, di pressioni dai manager o dai clienti, da ritenere oramai di fatto impossibile adottare un Processo di Sviluppo Software di Qualità, per via dei troppi cambiamenti da affrontare.

Bisogna però darsi un punto di partenza, il primo cambiamento: da che cosa si può iniziare a cambiare in meglio?


LA PRIMA MOSSA DA FARE NEL 2021?

Ho parlato in questi anni con decine di clienti, ho sentito gli sfoghi anche recenti di manager e imprenditori: ho ri-analizzato tutta la catena di procedure e attività del M.E.D.S. (Method for Efficient Development of Software) e degli altri standard di qualità e certificazione come il DO-178C, ISO-26262, IEC-61508 ecc. e ho identificato quella che secondo me è  la radice di tutto, il singolo cambiamento che si porta dietro tutto il resto, il primo passo verso il cambiamento:

LA SCRITTURA DEI REQUISITI

anzi… del REQUISITO PERFETTO!

Quando uno ha i Requisiti ben fatti, scritti con formalità e in maniera ingegnerizzata, poi si portano dietro tutto il resto, come per magia. E’ il primo passo: ma diventa poi una reazione a catena che rende molto più lineare e ingegnerizzato tutto il resto.

Se tu pensi invece ancora di poter fare senza…


SENZA UN “REQUISITO PERFETTO”?

Senza dei requisiti ben fatti, non funziona più niente, non ha mai funzionato né mai funzionerà nulla.

SENZA REQUISITI PERFETTI:

  • NON riesci a MODELLARE e SIMULARE precocemente 
  • NON riesci a SVILUPPARE correttamente 
  • NON riesci a TESTARE su tutto il Ciclo di Vita 
  • NON riesci a soddisfare il M.E.D.S. (Method for Efficient Development of Software) 
  • NON riesci a fare AGILE, LEAN DEVELOPMENT 
  • NON riesci a SODDISFARE IL CLIENTI 
  • NON riesci a CERTIFICARE SAFETY-CRITICAL come DO-178C, ISO-26262, IEC-61508 ect  

Per questo motivo, ho pensato di creare un vero e proprio corso su misura, dedicato solo ai Requisiti.
E da quest’anno, l’ho ancora migliorato: ecco il corso REQUISITO PERFETTO ADVANCED.



REQUISITO PERFETTO ADVANCED

Non perdere tempo, vai a vedere subito questa pagina, dove troverai:

  • guardati LA PRIMA LEZIONE del corso 
  • scarica la guida gratuita I 10 COMANDAMENTI del REQUISITO PERFETTO
  • compila il form e fatti richiamare per conoscere l’offerta che ho preparato per te, per i primi mesi del 2021

Intervista a Vance Hilderman – CTO di AFuzion ed esperto di Certificazione Avionica

Ognuno di noi ha un Maestro, un “guru”, una persona che nella vita ci ha dato tanto, tantissimo in termini di cultura, di passione, di conoscenza: per me è senza dubbio Vance Hilderman, ora CTO e fondatore di AFuzion, ma in passato mio collega in Artisan Software e poi in Vector Software.

Vance è unico: con il suo approccio umile, cortese e sempre allegro, ha la proprietà magica di rendere comprensibile a chiunque una materia complessa, ostica e delicata come la Certificazione Avionica Safety-Critical: invece di annoiarsi, nelle sue lezioni non solo si impara ma si ride, ci si diverte con i suoi esempi e storie di vita reale, si fanno quiz. E le ore e i giorni di formazione volano: gli studenti (manager, dirigenti, imprenditori) da tutto il mondo sono contenti e hanno imparato di più da lui in poche ore che in anni di esperienza.

In questa intervista, Anna Chiara Cesari e Massimo Bombino di Software Sicuro provano a farsi raccontare da Vance alcuni momenti fondamentali:

– cosa sta succedendo nel mondo, in questo periodo così critico per via del COVID

– cosa stanno facendo le aziende per tutelarsi e reagire

– come la transizione “Dall’acciaio al bit”, dai dispositivi elettromeccanici al firmware, può essere gestita e dominata

– come la Certificazione può aiutare le aziende a raggiungere mercati più ampi

– cosa possono fare le aziende per poter ripartire di slancio appena possibile

Ecco l’intervista

In questo video, Vance ci parla soprattutto della MasterClass di (NON) Programmazione C/C++ Embedded & Realtime, un prestigioso corso di studi in 12 lezioni online, che è perfetto in questo periodo per aumentare le competenze del proprio team aziendale in termini di Progettazione Firmware Embedded e livellare verso l’alto le capacità degli sviluppatori, analisti e tester.

Grazie ai suoi prestigiosi docenti:

Massimo Bombino – CEO & Founder di Software Sicuro, una delle maggiori autorità a livello italiano di Sviluppo Software Embedded & Safety-Critical

Vance Hilderman – CTO di AFuzion, esperto di Certificazione Avionica e di Safety-Critical, con esperienza a livello mondiale

Niroshan Rajadurai – VP di GitHub, guru nel campo degli RTOS (Real-Time Operating Systems), Security, Continuous Integration

Roberto Bagnara – CEO di BUGSENG, membro del MISRA e maggior esperto di Analisi Statica in Italia

Maurizio Menegotto – CEO di Lauterbach Italia, autorità nel campo del Debugging, Emulazione Hardware

e agli argomenti trattati, questa MasterClass è la scelta strategica giusta e il miglior investimento che tu possa fare in questo periodo.

Ecco qua dove potrai trovare maggiori informazioni:


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Reliable Systems Design and Production – STREAMING

Reliable Systems Design and Production

15-17 Dicembre 2020 

Ore 9.00-17.30

Università degli Studi di Udine 
Centro Internazionale di Scienze Meccaniche

Buongiorno,
dopo qualche mese dove gli eventi sono stati cancellati oppure riconvertiti in streaming, sono qua di nuovo a segnalare a te e tutti i miei iscritti questo convegno per il quale ho avuto l’onore di essere invitato come relatore:


Reliable Systems Design and Production

organizzato dall’Università degli Studi di Udine e che si terrà in STREAMING, nei giorni 

15-17 Dicembre 2020 dalle ore 9.00 alle ore 17.30

La scorsa edizione è stata rimandata a causa del COVID, per tale motivo questa volta il corso si terrà esclusivamente via streaming online.
Ecco l’importante parterre di relatori con cui avrò l’onore di condividere la “cattedra virtuale”:

Dott. Tullio Vardanega, professore dell’Università di Padova
Ing. Riccardo Bernardini, professore dell’Università di Udine

Il Convegno ha l’obiettivo di far conoscere ai giovani e ai professionisti quanto possano essere fatali gli errori dovuti al Software, l’importanza delle Certificazioni ed i nuovi sistemi ad alta affidabilità per lo sviluppo di Reliable Software in ambiente Critico.
Un convegno che vuole spiegare quanto sia efficace e produttivo sfruttare lo sviluppo di Reliable Software in tutte le aziende che utilizzano processi avanzati e non, per setacciare ed evitare che un piccolo errore possa compromettere l’intero sistema. 
Il convegno è suddiviso in tre giornate in cui ognuno di noi presenterà i differenti aspetti del Critical o Reliable Software:
DAY 1: Ing.Massimo Bombino, l’importanza delle Certificazioni Safety-Critical Software, al fine di evitare errori fatali. Presentazione di alcuni casi studio e della Certificazione avionica DO-178C: pianificazione, standards, processo, checklists e risultati finali. 
DAY 2: Ing. Riccardo Bernardini, introduzione e nozioni fondamentali di Crittografia. Verranno presentate le tecniche più comuni di attacco e le corrispondenti strategie di difesa.

DAY 3: Dott. Tullio Vardanega, presenterà sia nella teoria sia nella pratica con esercizi specifici il Ravenscar Profile (RP) un sottoinsieme delle funzionalità del linguaggio Ada progettato per Critical Software.

Qui trovate il programma da scaricare e le istruzioni su come iscriversi:

Reliable Systems Design and Production – Università di Udine – 15-17 Dicembre 2020 – FLYER Programma  

Per ulteriori domande, approfondimenti, iscrizioni:

assistenza@softwaresicuro.it

Ci vediamo il 15-17 Dicembre 2020 alle 9.00 online!

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TEST DI AUTOVALUTAZIONE REQUISITO PERFETTO

Scopri il tuo livello di conoscenza!
L’unico modo per testare la propria conoscenza di qualcosa è applicarla.

Scopri il tuo livello di abilità! Vuoi conoscere il tuo livello di abilità sui Requisiti?

ECCO IL QUIZ “REQUISITO PERFETTO”!

Questo è il test sui Requisiti che ti permetterà di testare le tue conoscenza e la tua capacità di analisi e scrittura!

Attraverso un quiz composto da 12 domande, potrai verificare la tua conoscenza sull’Analisi dei “Requisiti Perfetti”

All’interno di questo test sui Requisiti troverai domande di livello differente al fine di capire il tuo grado di conoscenza su differenti aspetti.

Si tratta di domande con una sola opzione di risposta totalmente corretta (5 punti), altre domande invece ti potrebbero dare meno punti (1-4) o addirittura Zero.

Potrai scoprire se sei un utente di livello base oppure di livello avanzato o addirittura un esperto e sei assolutamente capace di scrivere Requisiti Perfetti.

Il test non comprende tutti gli argomenti sui Requisiti. Tuttavia include gli argomenti principali che è necessario conoscere per poter fare una corretta e attendibile valutazione del proprio livello di conoscenza.

Sono certo che ti sarà di grande aiuto!

Una volta terminato il test di valutazione, ti verrà mandato:

  • il risultato del test con una breve descrizione del tuo livello attuale di conoscenza
  • un suggerimento su come completare eventualmente il tuo percorso di studio su questo argomento

Se lo desideri, puoi fissare una telefonata gratuita di consulenza sui requisiti, scrivendoci a:
assistenza@softwaresicuro.it

Buon test “Requisito Perfetto”!

Fai il TEST: “REQUISITO PERFETTO”!

E se tutto quello che sai sulla Programmazione Software… fosse SBAGLIATO?

Ti sei diplomato o laureato in informatica, o magari in ingegneria, con la soddisfazione di iniziare finalmente a lavorare nel campo dello Sviluppo Software. O magari ci sei arrivato da autodidatta, non cambia molto il discorso.

Hai imparato tante belle teorie, metodi, processi ma ora non vedi l’ora di metterle in pratica e di cominciare a programmare sul serio, a CREARE.
Sei entusiasta, in fondo hai sempre pensato:
“Fai un lavoro che ami fare, e non lavorerai un giorno della tua vita”


E a te programmare è sempre piaciuto… ti sei lanciato nel tuo lavoro, a quei tempi ti sembrava quasi un sogno, no?
Non pensavi di aver trascurato niente… ma non ti sei reso conto probabilmente di alcuni errori subdoli, di alcune decisioni deleterie che sei stato indotto a fare.

La situazione pian piano è scivolata fuori controllo… 

Man mano che è passato il tempo però, ti sei reso conto che la quotidianità piano piano si è dimostrata completamente diversa da come te la aspettavi. 

Sai benissimo che nella vita di tutti i giorni, è di fatto impossibile concentrarsi sul proprio lavoro… su quello per cui hai studiato, hai sognato, o per giunta dovresti essere pagato. 

Difficile realizzare software innovativi. Impensabile fare vera ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. 

In realtà molto probabilmente la tua giornata è fatta di una burocrazia che rasenta o supera quella della Pubblica Amministrazione:

  • Riunioni inutili, con ordini del giorno banali ma che ti portano via montagne di tempo
  • Telefonate continue sul cellulare che squilla anche fuori dall’ufficio, la sera e i weekend quando ti stai rilassando
  • La casella di email piena di rogne e richieste urgentissime da risolvere al più presto
  • I tuoi colleghi o collaboratori che sembra non siano in grado di risolvere nulla da soli e pendono dalle tue labbra
  • I tuoi capi o soci che pretendono ogni giorno di più risultati, risposte certe, consegne garantite
  • I clienti che si pretendono, lamentano e minacciano ritorsioni, penali, annullamenti, 

Insomma, lentamente ti sei ritrovato nel corso degli anni dentro un incubo, in cui ti senti quasi drogato, fuori controllo, facendo azioni di cui fatichi a rendertene conto. 
Quali errori stai commettendo? E perché?  

Cosa stai sbagliando senza rendertene forse conto? 

Già, ma quali sono questi errori che ti rovinano la vita? 
Cosa sono quei passi falsi che creano le premesse per il disastro?
E perché sembrano tutti inevitabili?
Posso vederti come se avessi la sfera di cristallo, non per altro ma perché ci sono passato pure io: 

  • Hai cominciato ad accettare lavori fuori target, per i quali la tua azienda non è specializzata, perché avevi bisogno di lavorare  
  • Hai fatto o accettato offerte fatte sul nulla, costruite sul vuoto, basate su chiacchiere, specifiche ridicole, telefonate  
  • Hai buttato nel team programmatori senza esperienza, neo-laureati, incompetenti, senza il tempo di poterli formare adeguatamente  
  • Hai accelerato artificialmente fasi critiche del progetto, come il TEST, tagliando su tempi e costi correndo enormi rischi  
  • Hai buttato sul mercato prodotti instabili, codice bacato, software incompleto per dover consegnare qualcosa a tutti i costi
      

 E potrei andare avanti all’infinito, no?   
Probabilmente annuiresti sempre anche tu: perché come ti dicevo, ci sono passato troppe volte prima di te.   
E finora non era chiaro per me chi erano i colpevoli di tutto ciò… davo la colpa a me stesso, poi ci ho ragionato sopra e ho pensato:   
Chi mi ha corrotto? Chi mi portato in questo Inferno?          

Chi sono i “corruttori” del mondo del software? 

Ci ho dedicato un’intera carriera a pensare agli errori fatti mi sono confrontato con gente molto più esperta di me, ho dedicato una mailing list:

QUELLO CHE LE AZIENDE (SOFTWARE) NON DICONO

che molto probabilmente già riceverai (altrimenti clicca QUI) e ho individuato tra gli altri, questi “agenti del Male” che ti hanno manipolato e condotto verso la situazione attuale:       

  • FORNITORI senza scrupoli, che in maniera deliberata ti hanno fornito un servizio pessimo, discontinuo, mettendoti in difficoltà con i tuoi clienti
  • CLIENTI pretenziosi, arroganti, che sono andati ben oltre il loro ruolo, allargando le pretese oltre ogni ragionevole livello, solo perché più forti nella trattativa;
  • MANAGER incompetenti e legati solo al loro ruolo, carriera e stipendio, incuranti delle necessità tecniche, formative e quotidiane del tuo team
  • COLLABORATORI impreparati, svogliati, demotivati che non riesci a far rendere neanche lontanamente come dovrebbero
  • VENDITORI, aziende che ti piazzano tool, app, diavolerie, ritrovati che dovrebbero toglierti problemi ma che te ne creano di nuovi

e via discorrendo. In poche parole:

SEI CIRCONDATO SU TUTTI I FRONTI

e non ti sei neanche reso conto in questi anni di come, dove e perché sei finito in questa situazione. 

Ci sei cascato, sei stato usato, manipolato, strapazzato a destra e manca e ora ti trovi in una situazione di stallo, dove non c’è una chiara via di uscita a quello che vorresti fare tranquillamente:

PRODURRE DEL BUON SOFTWARE, STABILE, CORRETTO, CON TEMPI E RISORSE RAGIONEVOLI   

La situazione probabilmente è grave ma non è spacciata: c’è ancora margine di manovra. Ma devi agire ora.   

Non ti posso biasimare per il passato, ma ora devi cambiare   

C’è da ripetere quello che ti ho detto sopra: 

IO TI CAPISCO (FIN TROPPO) BENISSIMO! 

Ci sono passato pure io, mi sono sentito tutte le colpe addosso di cose che non avevo fatto io, per ritardi, per errori gravi nei prodotti consegnati, per clienti e team insoddisfatti… pensavo di caricarmi tutto sulle spalle e ci è voluto un po’ per rendermente conto che non era (del tutto) colpa mia, come non lo (del dutto) colpa tua.

Ma ora però… devi agire. Al più presto. Altrimenti, sì che ne avrai la totale responsabilità.

Se non cogli ora l’occasione di dare una raddrizzata a tutto il modo che hai di lavorare, allora sì che avrai sprecato una grande opportunità e non potrai altro che dare la colpa a te stesso


Quindi, come ritrovare la  via perduta della Programmazione Software?

Semplice, si fa per dire: devi pensare al tuo peccato originale, al momento in cui hai perso la strada.​​​

Qual è il Peccato Originale della Programmazione Software? 

Devi tornare alle origini: quel particolare apparentemente insignificante che hai perso, quella piccola falla che negli anni si è allargato, quel piccolo dettaglio che mancava era semplicemente questo:

RISPETTARE IL PROCESSO

Ogni volta che hai pensato al Processo di Sviluppo Software come un’attività creativa, autonoma, manipolabile a piacere senza seguire un processo, hai fatto un piccolo passo verso l’Inferno del software, verso la dannazione.

Ora, mi sono dilungato fin troppo e non è questo il momento e il luogo adatto per ricordarti quanto è complessa la realizzazione di un Progetto Software, ci sono sicuramente dei percorsi e dei metodi che ti permetterammo però di ritornare alle origini:

correggere questi Peccati Originali e riprogettare tutto il Ciclo di Vita di Sviluppo in maniera ottimale

Ed è proprio di questo che ti voglio parlare oggi.

La mia MasterClass di (NON) Programmazione Software 

Questa è la strada che ho preparato per te: imparando dai miei errori (e dei miei guru, come Vance Hilderman, guru della Certificazione Avionica e CEO di AFuzion e Niroshan RajaduraiEvangelist della Software Factory e Vice-President Specialista Security di GitHub), insegnandoti tutte le “Lesson Learned”, traendo vantaggio dalle migliori Best Practisesinsegnate dalle aziende più avanzate al mondo: 

potrai ripercorrere tutta la Scienza e l’Ingegneria che sono dietro allo Sviluppo Software e finalmente liberarti di quei freni, quelle “maledizioni”, quel Peccato Originale che ti porti dietro da fin troppo tempo.  

Vai a questa pagina e leggi attentamente l’offerta che ho preparato per te:

MasterClass di (NON) Programmazione C/C++ – Embedded & Realtime

MasterClass di (NON) Programmazione Software Business- e Safety-Critical

Comunicazioni importanti

Ciao!

quanto studente della Masterclass riceverai regolarmente tutte le comunicazioni relative alle date del corso, il materiale didattico online e qualunque altra informazione.

Pianificazione Date   

Ecco le date pianificate al momento:


Lezione 01: Giovedì 6 Agosto 2020 – ore 14

  • Replica: Giovedì 27 Agosto 2020 – ore 14 

Lezione 02: Giovedì 10 Settembre 2020 – ore 14 

  • Replica: Martedì 15 Settembre 2020 – ore 9.30 

Lezione 03: Giovedì 24 Settembre 2020 – ore 14 

  • Replica: Martedì 29 Settembre 2020 – ore 9.30 

Lezione 04: Giovedì 8 Ottobre 2020 – ore 14 

  • Replica: Martedì 13 Ottobre 2020 – ore 9.30 

Lezione 05: Giovedì 22 Ottobre 2020 – ore 14 

  • Replica: Martedì 27 Ottobre 2020 – ore 9.30 

Lezione 06: Giovedì 5 Novembre 2020 – ore 14 

  • Replica: Martedì 10 Novembre 2020 – ore 9.30  

Lezione 07: Giovedì 19 Novembre 2020 – ore 14 

  • Replica: Martedì 24 Novembre 2020 – ore 9.30 

Lezione 08: Mercoledì 2 Dicembre 2020 – ore 14 

  • Replica: Mercoledì 9 Dicembre 2020 – ore 9.30  

Lezione 09: Giovedì 17 Dicembre 2020 – ore 14 

  • Replica: Martedì 22 Dicembre 2020 – ore 9.30 

Lezione 10: Giovedì 7 Gennaio 2021 – ore 14 

  • Replica: Martedì 12 Gennaio 2021 – ore 9.30 

Lezione 11: Giovedì 21 Gennaio 2021 – ore 14 

  • Replica: Martedì 26 Gennaio 2021 – ore 9.30  

Lezione 12: Giovedì 4 Febbraio 2021 – ore 14 

  • Replica: Martedì 9 Febbraio 2020 – ore 9.30 

Lezioni passate

Se hai iniziato il percorso dopo l’inizio delle lezioni, ti verranno mandati i link per riascoltare le lezioni già trascorse.   


Registrazione delle lezioni

Ovviamente, se hai acquistato il manuale e le registrazioni su DVD, non avrai problemi a riascoltarle, altrimenti contatta l’assistenza se decidi di acquistarle ora  e ti faremo una buona offerta.   
In ogni caso, alla fine del corso ti verranno spedite le slides stampate

Materiale didattico online   

Il materiale didattico cartaceo verrà spedito appena possibile, nel frattempo ti fornisco del materiale preliminare da studiare.  
La prima cosa che puoi fare è riguardare la Lezione ZERO della MasterClass

Masterclass di (NON) Programmazione Software: Lezione ZERO 

Il passo successivo è quello di di leggere il mio libro:

 Massimo Bombino “SOFTWARE SICURO: il libro” 

perché ti darà una visione d’insieme sul mondo del Software Safety & Business Critical e ti aiuterà a capire molti degli argomenti che verranno trattati nella Masterclass. 

Poi potresti passare a una lettura tranquilla, le mie Newsletter 1 e 2:

Newsletter “SOFTWARE SICURO” n.1

Newsletter “SOFTWARE SICURO” n.2

dove pubblico alcuni articoli divulgativi ma interessanti sul mondo del software critico. 
Infine, alcuni estratti del corso Requisito Perfetto che ti verrà comunque inviato via posta: 
10 Comandamenti del REQUISTO PERFETTO

Caso di Studio REQUISITO PERFETTO 

Argomento fondamentale e propedeutico a tutto il programma della Masterclass, per cui studialo bene! 

Se, invece, non sei ancora iscritto e vuoi iscriverti oppure ricevere informazioni dettagliate…

MASTERCLASS DI (NON) PROGRAMMAZIONE SOFTWARE BUSINESS- E SAFETY-CRITICAL

Oppure

ASSISTENZA@SOFTWARESICURO.IT

Benvenuto a bordo!
Massimo Bombino
      

La tua azienda sta producendo pessimo software, bruciando prezioso budget in una spirale che presto ti manderà gambe all’aria. Te ne sei già accorto? E cosa stai facendo per evitarlo?
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